La Mostra

La Mostra dedicata ad Oreste da Molin è ospitata, dal 2 aprile al 9 luglio 2006, nella Sale dei Musei Civici agli Eremitani di Padova.

Il progetto espositivo ha previsto un notevole numero di opere, oltre 100 tra oli, pastelli e disegni, che ricostruiscono l’intero percorso artistico del maestro, dagli inizi all’Accademia veneziana alla metà degli anni settanta del secolo XIX fino al ritiro nel 1898 nella natia Piove di Sacco, dove si concluse, nel 1921, il suo percorso umano ed artistico.

L'esposizione prende forma dai due importanti nuclei di dipinti del Museo d'Arte Medioevale e Moderna dei Musei Civici di Padova e della Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, cui si aggiungono numerose opere provenienti da collezioni private, dato che si tratta di un artista che, già ai suoi giorni, conobbe una notevolissima fortuna sul mercato. Partecipò a numerose esposizioni di rilievo internazionale, principalmente in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, ottenendo spesso importanti premi e riconoscimenti.

L’ultima grande mostra antologica dedicata a Oreste Da Molin ebbe luogo proprio a Padova ben cinquant’anni fa, nel 1956, per ricordare il centenario della nascita. Dopo mezzo secolo, nella nuova ricorrenza, si è sentita l’esigenza di dare rilievo ai nuovi risultati degli studi finora condotti e alla figura del pittore, grazie anche al reperimento di opere sinora rimaste inedite e alle posizioni raggiunte dalla critica nell’esame della pittura veneta del secondo Ottocento.

Il comitato scientifico dell’esposizione comprende, oltre a Davide Banzato, Direttore dei Musei Civici e Biblioteche del Comune di Padova, e a Franca Pellegrini, Conservatore del Museo d'Arte Medioevale e Moderna, Nico Stringa, docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, e Paolo Tieto, uno dei maggiori conoscitori dell'opera di Oreste Da Molin.
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo.

 

 

 

 

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